L’epic fail “Wake Up and Smell the Bacon” di Oscar Mayer è un interessante caso di marketing che non ha avuto l’esito sperato. Nel 2014, Oscar Mayer, un’azienda conosciuta per i suoi prodotti a base di carne, ha lanciato una campagna pubblicitaria per un dispositivo unico: un attacco per smartphone che, una volta collegato, emetteva l’odore di bacon al momento della sveglia.

L’idea era che gli utenti potessero scaricare un’app associata, impostare l’orario della sveglia, e svegliarsi con il profumo di bacon senza dover effettivamente cucinare. Il dispositivo, chiamato “Wake Up & Smell the Bacon”, si presentava come un modo innovativo di iniziare la giornata.

Tuttavia, l’iniziativa non è stata accolta come previsto. Sebbene l’idea potesse sembrare intrigante per gli amanti del bacon, diversi fattori hanno contribuito al suo fallimento:

  1. Niche Targeting: Il prodotto era chiaramente destinato a un pubblico molto specifico, amanti del bacon, riducendo così il suo appeal generale.
  2. Praticità: Molti hanno messo in dubbio la praticità di svegliarsi con l’odore del bacon senza averne effettivamente del cibo reale da consumare, potendo risultare frustrante più che piacevole.
  3. Disponibilità Limitata: Il dispositivo non era in vendita, ma poteva essere vinto tramite un concorso, limitando ulteriormente la sua diffusione.
  4. Reazioni Miste: Mentre alcuni trovavano l’idea divertente e originale, altri la ritenevano poco appetitosa o addirittura sgradevole, soprattutto per chi non consuma carne o non apprezza il bacon.

Nonostante l’ingegnosità e l’originalità del concept, “Wake Up and Smell the Bacon” non è riuscito a diventare un successo duraturo, rimanendo un episodio curioso nella storia del marketing di prodotti alimentari.